Info e Storia La contrada costituisce il nucleo primitivo del Castello e la Torre medioevale, è simbolo della Municipalità. Essa era posta a guardia del ponte e Federico da Montefeltro la dotò di beccatelli su progettazione dell'architetto senese Francesco di Giorgio Martini. La copertura che oggi vediamo, fu realizzata in seguito. Successivamente, appartenne ai Bonaventura, famiglia urbinate che vantava molti possedimenti in quel di Fermignano; alla fine del '600 la voleva acquistare Giovan Francesco Albani, divenuto Papa col nome di Clemente Xl; gli Albani ne divennero poi proprietari con l'acquisizione della contigua cartiera. Ad essa è addossato il Mascherone, una fontana pubblica edificata dal Municipio alla fine dell'800. La Torre, anche per le dimensioni, rappresenta un punto di convergenza del centro storico, il punto di attrazione visiva già da Viale Martiri della Libertà. Nel 1998 è stata acquistata dall'Amministrazione Comunle e sono da poco terminati i lavori di consolidamento e recupero. Secondo le direttive dell'Amministrazione Comunale, la Torre, dovrebbe essere utilizzata come spazio espositivo del futuro "Museo sull'acqua". Nelle quarantaquattro edizioni sin ora svolte 7 sono le vittorie. Con la doppia vittoria del 2006-07 si pone in graduatoria alla 3^posizione dietro le due maggiori contendenti (San Silvestro e Ca' L'Agostina). I contradaioli de La Torre, allestiscono una Taverna proprio vicino al Campo di Gara. La Taverna apre i battenti fin dal venerdì sera. | 


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